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mercoledì 18 novembre 2015

Ducatorque 2? di Giorgio Mulliri Pubblicato il 20 maggio 2015

Ducatorque 2?

di Giorgio Mulliri
Ducatorque 2?
Ducatorque 2?

Chi mi segue avrà a mente i miei pezzi di “ricerca” sul famoso torsiometro introdotto in Motogp dalla Hrc Honda.



http://manziana.motocorse.com/blog/34949_Torsiometro_e_suo_valore_2 _Asimo__in_Motogp.php

http://manziana.motocorse.com/blog/34962_Torsiometro_e_accessori_dello _stesso.php




Proveniente dalle officine americane della società ABB, e messo all’interno dell’albero del pignone dove tramite una banda sensoriale … 

misura la distorsione del metallo e tramite dei calcoli molto complessi che hanno anche bisogno di una “pulita” prima di essere usati, riescono a calcolare la coppia trasmessa alla ruota, e tramite software di proprietà hrc ovviamente, riesce a tradurre i picchi massimi e minimi della coppia scaricata, usati poi per evitare degli eccessi sulla gomma in trazione.


Accoppiato poi a una miriade di altre funzioni che i vari sensori giroscopici a più assi e multi direzionali.
Danno una chiara situazione dell’assetto della moto in corsa, che si autoregola all’occorrenza e imparando giro per giro ed anticipando quello che andrà a trovare in base alla risposta del tracion controll sull’usura della gomma e grip del momento.

Troppo complicato.

Cerco di spiegare a mia maniera, in pratica la moto si autogestisce in più parametri in ogni situazione di piega motricità grip anti inpennamento e chi più ne ha ne metta.
Non solo la HRC ma anche la Yamaha fa queste cose anche se con strumenti differenti.
Da quello che mi risulta, e letto tempo a dietro, ha più di una centralina per l’uso specifico
.
Tutte apprendono man mano che vanno avanti e anticipano le reazioni.
La hrc dovrebbe ( a differenza della ducati) avere i comandi delle farfalle  separati tra loro.
In pratica comanda l’apertura diversa l’una dalle altre non tutte e quattro insieme.
Questo era uno dei punti di forza del loro tracion controll che in pratica dosava millimesimamente (spero si dica cosi) la quantità della benzina da iniettare in quel momento specifico.

Immaginate che in piega e in conformità ai dati del grip e della coppia da erogare, la stessa è resa dosata da una farfalle per volta e man mano le altre danno il loro contributo,una per volta  ed in momenti specifici e non tutti e quattro insieme.
 Ripeto per l’ennesima volta le parole di rossi sull’erogazione della hrc in piena piega: possono aprire molto prima di noi in curva e consumano le gomme molto miglio a fine gara

.
Consideriamo che ora esistono due iniettori per cilindro.


 Uno di minima, chiamiamolo cosi, e uno di massima che si attiva una volta che passa un determinato regime di giri.

Questa tecnica l’Honda l’ha anche nelle sue moto di serie.

Sono anni che la Hrc usa questa tecnica, in ducati e dalla gp14 ex Gobmeier e con “tuning” del generale GIGI, che stanno usando due iniettori, fino alla gp13 ufficialmente ne usava solo uno.

 Domanda: pensate che i problemi di erogazione troppo brusca negli anni anteriori, potevano dipendere anche da questo fattore?  
Mi sto dilungando 
Ducatorque?
In un altro mio articolo, su analisi delle foto analizzate, avevo avuto il sospetto che in ducati stesse preparandosi all uso di  un sistema di misurazione della coppia ma sulla ruota.


Gli strumenti elettronici di misurazione della McLaren elettronics che  ducati ha sempre usato per analizzare dati, 


e ipotizai che stessero usando un sensore di coppia alla ruota proprio della McLaren. 



In molti siti ripresero il mio articolo.

 Alla fine   dopo mesi  in una intervista (credo a motosprint) al generale GIGi, ammise che lo usarono ma solo durante i test  mai in gara, a detta del generale l’uso era limitato alle dimensioni del sensore per poterlo usare nel cambio, o qualcosa del genere..

Da lì forse la soluzione alternativa di usarlo direttamente sulla ruota che a mio avviso potrebbe essere molto più precisa.

Veniamo al dunque.

Nell’articolo precedente scrissi le parole di Puig sull’uso del torsiometro chiamato Torductor, dove specificava che: era usato solo durante le fp, e misuravano i picchi massimi della coppia scaricata a terra, e correggevano l’extra potenza scaricata a terra togliendo il superfluo che danneggerebbe la gomma, oltre che ovviamente il consumo della benzina.

Un amico lettore su facebook  Matteo B, mi ha segnalato questa foto. 


Evidenziandomi che la corona appariva un Po differente dal normale.
Effettivamente è differente, ho cercato altre foto per una verifica ed ho trovato foto con la corona differente.


E da foto della gara, appare che la carena nuova sia stata usata solo in gara, di conseguenzale carene standard si vedono in tutte le fp, idem dicasi della corona differente, si vedono in foto delle fp.
Non in gara.



1 +1 uguale?

La prima idea che mi è venuta in mente è stata che fosse una sorta di copri?  Cosa?
A quanto pare effettivamente anche la corona appare differente, e mi autorizza a pensare che sia un torsiometro alla ruota?



Probabilmente, ma non ne sono cosi sicuro.

Saranno riusciti i ragazzi del BORGO a risolvere il problema dell’usura eccessiva delle gomme? con un nuovo stumento atto a misurare la coppia in uscita?

Solo con il nuovo telaio? bilanciamento,motore ad hoc?  o  come in HRC  si aiutano anche con il torsiometro pero alla ruota usato SOLO   le fp?

registrando i picchi massimi e addolcendoli per l'uso finale?

come sta facendo la HRC?



Piccole riflessioni: è possibile che la HRC si stia limitando l’uso del torductor per cercare una soluzione differente? prima di consegnare il software di proprietà e dare in "pasto" alla concorrenza i "segreti" dell’uso di più di una diavoleria marchiata hrc?

A chi non darebbe fastidio spendere anni e molti yen per sviluppare un sistema che nessuno ha, e poi vederlo per “legge” regalato alla concorrenza?
A fine luglio se non erro c’e lo stop alle telefonate,... padron stop allo sviluppo del software proprietario e consegna dello stesso in mano alla dorna,  (ATTUALMENTE HANNO UN SITO  dedicato  CHE USANO LE CASE PER SCARICARE I LORO SOFTWARE alla dorna)da quel momento nessuno potrà modificare il software a meno che per necessita di qualche bug riscontrato.

Vedremo gare strane sotto il punto di vista tecnico prima che si debba chiudere lo sviluppo del software?

A che mi serve il software di hrc se non posso comprare i suoi sensori? Parole di Dall’igna  su un sensore specifico hrc su un sito britannico.

Esiste un vuoto d’informazione sulla gestione del software prossimo venturo che tutti dovranno adottare.

Ma ancor di più esiste un vuoto di informazione sulle differenze tra l’uso delle centraline uguali per tutte conformate al software unico. 


Vorrei capire sinceramente cosa influirà il software Yamaha a Ducati perché la gestione di un quattro in linea e con scoppi irregolari incrociati o un software hrc che gestisce il torsiometro (ora) lo rivedrà poi il torsiometro ? O sparirà nel 2016?
Come implementare l’uso di un sensore multi direzionale che solo hrc ha?

Avremo software che sarà utilizzabili da tutti  solo per alcune funzioni?

O alla fine faranno una regola che garantisce un’isola di privacy su determinati argomenti?

Ci si  troverà con megabyte di dati non utilizzabili da tutti?
E a che mi serve un software unico?

Domande che per ora non ho trovato risposte.


Fin qui questo frettoloso articolo sul nuovo coso  .... della ducati.

Spero risultino interessanti per chi mi segue queste piccole analisi.

Ringrazio l'amico Matteo Bordiga per avermi segnalato quella foto.

A Malaga oggi caldo con vento.

martedì 17 novembre 2015

Duca..Torque? di Giorgio Mulliri Pubblicato il 16 ottobre 2014

Duca..Torque?

di Giorgio Mulliri
Duca..Torque?
Duca…torque? 
Torque da torsione o coppia Trasductor o trasduttore di coppia…
Già ho scritto altri articoli sul torsiometro che altro non è che un sensore che misura le deformazioni del materiale DOVUTA ALLA TORSIONE DEL ALBERO e i dati risultanti vengono puliti ed analizzati.
Il torsiometro, come sensore in se stesso, viene usato in svariati campi all’interno della meccanica.
Nel caso del torsiometro della Hrc misura la deformazione del alberino del cambio relativo al pignone.
E riportando il dato alla centralina che controlla il tc ed altri ammennicoli o stregonerie legate ad Asimo che ha già del miracoloso che possa correre salire scale, segreto di Asimo giroscopio multidirezionale , un qualcosa un po’ più avanti di un sensore che lavora sui 3 assi…
http://manziana.motocorse.com/blog/34949_Torsiometro_e_suo_valore_2 _Asimo__in_Motogp.php
Ci stiamo complicando la vita lo so..
Chi segue i miei pezzi ricorderà di sicuro che affrontai il discorso del trasduttore di coppia e che dalle mie ricerche saltò fuori che anche la m1 Yamaha molto probabilmente aveva già un suo torsiometro sul cambio
Un brevetto chiamato (“Advanced Traction Control,” Oct. ‘11)


Qui il link del 2012 dove si parla del brevetto Yamaha con una banda di rilevamento della torsione….
Secondo Neil Spalding nel suo libro MotoGP tecnologia, Honda ha utilizzato un Torductor, un dispositivo di misurazione della coppia realizzato da ABB, sulle sue moto ufficiali RC212V dal 2008. E 'probabile che la Yamaha è stato anche utilizzato un sensore di coppia simile. Un brevetto Yamaha per il controllo della trazione ("Advanced Traction Control", ottobre '11) include diverse modifiche al sistema di base descritte nel brevetto, e uno incorpora una "parte di rilevamento della coppia", che prevede l'uscita di coppia in tempo reale alla centralina. 
E come se non bastasse lo stesso Lucio Cecchinello affermava che il famoso trasduttore di coppia non lo avevano solo loro di Hrc…
Sotto il link dell’intervista a Lucio Cecchinello

 Nelle parole di Cecchinello una parte interessante, che forse ora ha più senso…pompaggio

Qual è l’elemento tecnico che ha fatto la differenza sulle prestazioni della Honda di quest’anno?” Il tracion control si è evoluto con i torsiometri. Si tratta di un rilevatore di coppia che viene inserito sul pignone. A cosa serve? A limitare i pattinamenti prima che il tracion control funzioni. Stiamo parlando di reazioni in millesimi di secondo. Quando il pneumatico perde aderenza sull’asfalto, aumenta lo slittamento della gomma in modo repentino e il computer interviene tagliando la potenza del motore. C’è, dunque, una sequenza fatta di tre elementi: slittamento, registrazione dei dati, taglio di potenza che crea una linea sinusoidale nel comportamento della ruota posteriore. Si genera, insomma, una micro ondulazione o se preferiamo possiamo chiamarlo pompaggio che determina una maggiore usura della gomme. Oggi, invece, il torsiometro riesce a registrare lo slittamento della gomma inviando al software del tracion control informazioni in tempo reale. L’indice di slittamento può essere determinato in modo tale da smorzare le micro ondulazioni della gomma, preservando la durata del pneumatico”.

Una piccola riflessione, Cecchinello parla di Torsiometri… plurale……occhio… 
Ok fino a qui ci siamo, ora colleghiamo le parole di Namamoto nell’intervista di Motosprint di questa settimana, dove parla di torsiometro nel pignone che serve a preservare il cambio dai picchi di coppia che potrebbero danneggiare il preziosissimo e complicato cambio seamless.
. Il lavoro del venerdì e sabato serve a eliminare i picchi di potenza. Cioè l’arrivo della potenza indesiderata che metterebbe in crisi il cambio.
Picchi di potenza che parla Cecchinello?
 Andiamo avanti
Andando a leggere la pubblicità della ABB fabbrica che fornisce il torsiometro alla Hrc leggiamo che effettivamente fa anche quel tipo di lavoro oltre al fatto che può leggere i dati senza contatti …anche a bagno d’olio ovviamente.


Ma Motosprint ha intervistato anche Il Generale Gigi che, ha ammesso che anche loro ci stanno lavorando sul torsiometro, e dà le stesse spiegazioni date da Nakamoto San sulla delicatezza del cambio seamless.

Aggiungendo che quei dati servono anche per la messa a punto della moto in generale…
Il torsiometro non è nulla di nuovo, ma la cosa si   complica in confronto a suo uso sulle autovetture. Gli spazi sulla moto non sono cosi compatibili.
 Ok, solitamente metto insieme le cose che leggo poi ci ragiono un po’ sopra ed alla fine trovo delle connessioni in discorsi differenti.
Ricordate da quanto tempo parlo del mozzo particolare della Hrc?

Questo che nel 2012 attirò l’attenzione dl Neil Spalding…
Bene, se oggi vi dico che IPOTETICAMENTE quel mozzo, ha un altro torsiometro all’interno e che serve come misuratore finale dei picchi di potenza direttamente sulla gomma e permette tramite il software Hrc di avere veramente il riscontro finale per il consumo omogeneo del pneumatico posteriore migliore della MotoGP?
Avrebbe un senso che Cecchinello parla di torsiometri e non di torsiometro?
Ipoteticamente un torsiometro messo in quella posizione darebbe il dato cruciale a tutto il sistema che controlla con il tc pattinamenti e anticipa giro per giro le strategie adattandolo al grip richiesto sul momento…  Complicato vero?  Lo è anche per me cercare di spiegare questa ipotesi che pero prende sempre più credibilità se ci pensate un attimo…
Esempio stupido… il misuratore di velocitò meccanico è collegato di norma alla ruota anteriore, oggi solitamente è collegato al cambio tramite calcoli elettronici, ma il dato più preciso lo abbiamo   direttamente in loco cioè sulla ruota……
Ora abbiamo la ruota fonica che in MotoGP che asserve questo compito ma non misura i picchi di potenza….
PERCIO   avere un dato elaborato ad hoc su quanta potenza scarico a terra è il santo Graal del consumo delle gomme accoppiato al tc diventa una risorsa che mette davanti la tecnologia Hrc Honda nei confronti della concorrenza Giapponese e non

Sara per quello che Nakamoto dice che a luglio quando depositeranno il loro software perderanno il vantaggio e la concorrenza se ne avvantaggerà?
Ipotizzo come al solito, ma il discorso ha una sua logica.

Ora finalmente veniamo alla Ducati vista nei test di Valencia ieri,
Grazie ad alcune foto di miei amici Valenciani che fanno foto nella pista, sono riuscito ad avere alcune foto che a prima vista possono sembrare curiose.
Gli amici di Valencia mi hanno autorizzato a usare queste foto…e li ringrazio.
Paco Diaz Perez  e Manuel Tormo Sanchez 

Cosa si è visto a Valencia sulla moto di Pirro?

 
Staffe….  Due staffe montate sul forcellone.
A che servono queste staffe?

Non ne ho la più pallida idea….

Pero ragionandoci un po’ sopra e collegando altri particolari ipotizzo che  forse  servano a sostenere il loro torsiometro  sul mozzo….?
Vediamo a i particolari 
Sul lato sinistro  lato corona  abbiamo questa staffa con 3 buchi, all’apparenza ha uno spessore che  e’ esagerato.
La prima cosa che mi è venuta in mente sono state   le rotelline per i principianti….
Sul lato destro lato freno abbiamo la stessa staffa con aggiunto un rilevatore.  Un sensore.
IN ALTRI ARTICOLI AVEVO NOTATO QUALCOSA DI SIMILE ed era un giroscopio 3 assi della McLaren Elettronics serviva a quanto pare a misurare il chattering.


Curioso per natura   sono andato a sfrigugliare nel catalogo della McLaren elettronics ed è uscito questo oggettino…


Un torsiometro da applicare nei mozzi ruota.  Usato per quel modello specifico sulla Nascar americana.
Nulla vieta che in Ducati (se così fosse) abbiano richiesto un modello adattato allo scopo.

Voi andreste dalla ABB (FORNITRICE DE TRORDUCTOR PER LA HRC) per chiedergli lo stesso materiale che usa la Hrc?
Penso che la Hrc abbia l’esclusiva su alcuni di quei pezzi pregiati fatti in America 
Perché non rivolgersi allora alla McLaren elettronics che già è fornitore di sensori usati durante i test della ducati e da diversi anni?
In Ducati avranno capito che non si vive di solo pignoni…?
Io credo di sì.
A che servono le staffe?   Servono a coprire quello che c’è dietro?
Servono a qualcosa relativo ai nuovi pneumatici da 17 pollici   visto che a Valencia cera anche un camion Michelin?
Anche se a Valencia hanno girato anche moto che competono al campionato spagnolo che usano Michelin in esclusiva…
 Ma sappiamo che anche al Mugello cera un camion Michelin durante i test ducati Aprilia e Suzuki di poche settimane fa.

Vorrei ricordare che la ducati DA  Misano probabilmente sta usando il suo nuovo cambio seamless…. 

Perciò sono autorizzato a pensare che il torsiometro sul cambio lo abbiano già? 
non visibile all'esterno  come la M1?

Vediamo un attimo a come è fatto il seamless e la possibilità che i carter che ducati ha fatto nuovi per la gp14,2 siano serviti anche per farci stare il nuovo cambio seamless?
Un cambio normale è fatto con gli ingranaggi messi sparsi,,,,, permettetemi questa libertà di ESPRESSIONE

screen shot tv Movistar

Mentre il cambio seamless ha gli ingranaggi perfettamente in scala, dal più grande al più piccolo…
 

Sarà questo uno dei motivi del perché Ducati ha fatto dei carter nuovi come abbiamo visto nel articolo prima di questo?  Dove Apparentemente è stato sollevato il pignone?
Il condizionale è d’obbligo quando certe foto sembrano evidenziare certi fatti.
Ripeto per l'ennesima volta  le mie sono solo ipotesi .
che dopo solitamente la Realtà mi ha dato ragione.
A Malaga continua il caldo  oggi 29 gradi.



PS  oggi 18/10.2014  gpone conferma tutte le mie ipotesi scritte in questo articolo  del 16/10/2014  compreso che la ducati  il torsiometro lo monta  sulla corona..... no comment


Buona giornata

Duca..Torque?

Duca…torque? 
Torque da torsione o coppia Trasductor o trasduttore di coppia…
Già ho scritto altri articoli sul torsiometro che altro non è che un sensore che misura le deformazioni del materiale DOVUTA ALLA TORSIONE DEL ALBERO e i dati risultanti vengono puliti ed analizzati.
Il torsiometro, come sensore in se stesso, viene usato in svariati campi all’interno della meccanica.
Nel caso del torsiometro della Hrc misura la deformazione del alberino del cambio relativo al pignone.
E riportando il dato alla centralina che controlla il tc ed altri ammennicoli o stregonerie legate ad Asimo che ha già del miracoloso che possa correre salire scale, segreto di Asimo giroscopio multidirezionale , un qualcosa un po’ più avanti di un sensore che lavora sui 3 assi…
http://manziana.motocorse.com/blog/34949_Torsiometro_e_suo_valore_2 _Asimo__in_Motogp.php
Ci stiamo complicando la vita lo so..
Chi segue i miei pezzi ricorderà di sicuro che affrontai il discorso del trasduttore di coppia e che dalle mie ricerche saltò fuori che anche la m1 Yamaha molto probabilmente aveva già un suo torsiometro sul cambio
Un brevetto chiamato (“Advanced Traction Control,” Oct. ‘11)


Qui il link del 2012 dove si parla del brevetto Yamaha con una banda di rilevamento della torsione….
Secondo Neil Spalding nel suo libro MotoGP tecnologia, Honda ha utilizzato un Torductor, un dispositivo di misurazione della coppia realizzato da ABB, sulle sue moto ufficiali RC212V dal 2008. E 'probabile che la Yamaha è stato anche utilizzato un sensore di coppia simile. Un brevetto Yamaha per il controllo della trazione ("Advanced Traction Control", ottobre '11) include diverse modifiche al sistema di base descritte nel brevetto, e uno incorpora una "parte di rilevamento della coppia", che prevede l'uscita di coppia in tempo reale alla centralina. 
E come se non bastasse lo stesso Lucio Cecchinello affermava che il famoso trasduttore di coppia non lo avevano solo loro di Hrc…
Sotto il link dell’intervista a Lucio Cecchinello

 Nelle parole di Cecchinello una parte interessante, che forse ora ha più senso…pompaggio

Qual è l’elemento tecnico che ha fatto la differenza sulle prestazioni della Honda di quest’anno?” Il tracion control si è evoluto con i torsiometri. Si tratta di un rilevatore di coppia che viene inserito sul pignone. A cosa serve? A limitare i pattinamenti prima che il tracion control funzioni. Stiamo parlando di reazioni in millesimi di secondo. Quando il pneumatico perde aderenza sull’asfalto, aumenta lo slittamento della gomma in modo repentino e il computer interviene tagliando la potenza del motore. C’è, dunque, una sequenza fatta di tre elementi: slittamento, registrazione dei dati, taglio di potenza che crea una linea sinusoidale nel comportamento della ruota posteriore. Si genera, insomma, una micro ondulazione o se preferiamo possiamo chiamarlo pompaggio che determina una maggiore usura della gomme. Oggi, invece, il torsiometro riesce a registrare lo slittamento della gomma inviando al software del tracion control informazioni in tempo reale. L’indice di slittamento può essere determinato in modo tale da smorzare le micro ondulazioni della gomma, preservando la durata del pneumatico”.

Una piccola riflessione, Cecchinello parla di Torsiometri… plurale……occhio… 
Ok fino a qui ci siamo, ora colleghiamo le parole di Namamoto nell’intervista di Motosprint di questa settimana, dove parla di torsiometro nel pignone che serve a preservare il cambio dai picchi di coppia che potrebbero danneggiare il preziosissimo e complicato cambio seamless.
. Il lavoro del venerdì e sabato serve a eliminare i picchi di potenza. Cioè l’arrivo della potenza indesiderata che metterebbe in crisi il cambio.
Picchi di potenza che parla Cecchinello?
 Andiamo avanti
Andando a leggere la pubblicità della ABB fabbrica che fornisce il torsiometro alla Hrc leggiamo che effettivamente fa anche quel tipo di lavoro oltre al fatto che può leggere i dati senza contatti …anche a bagno d’olio ovviamente.


Ma Motosprint ha intervistato anche Il Generale Gigi che, ha ammesso che anche loro ci stanno lavorando sul torsiometro, e dà le stesse spiegazioni date da Nakamoto San sulla delicatezza del cambio seamless.

Aggiungendo che quei dati servono anche per la messa a punto della moto in generale…
Il torsiometro non è nulla di nuovo, ma la cosa si   complica in confronto a suo uso sulle autovetture. Gli spazi sulla moto non sono cosi compatibili.
 Ok, solitamente metto insieme le cose che leggo poi ci ragiono un po’ sopra ed alla fine trovo delle connessioni in discorsi differenti.
Ricordate da quanto tempo parlo del mozzo particolare della Hrc?

Questo che nel 2012 attirò l’attenzione dl Neil Spalding…
Bene, se oggi vi dico che IPOTETICAMENTE quel mozzo, ha un altro torsiometro all’interno e che serve come misuratore finale dei picchi di potenza direttamente sulla gomma e permette tramite il software Hrc di avere veramente il riscontro finale per il consumo omogeneo del pneumatico posteriore migliore della MotoGP?
Avrebbe un senso che Cecchinello parla di torsiometri e non di torsiometro?
Ipoteticamente un torsiometro messo in quella posizione darebbe il dato cruciale a tutto il sistema che controlla con il tc pattinamenti e anticipa giro per giro le strategie adattandolo al grip richiesto sul momento…  Complicato vero?  Lo è anche per me cercare di spiegare questa ipotesi che pero prende sempre più credibilità se ci pensate un attimo…
Esempio stupido… il misuratore di velocitò meccanico è collegato di norma alla ruota anteriore, oggi solitamente è collegato al cambio tramite calcoli elettronici, ma il dato più preciso lo abbiamo   direttamente in loco cioè sulla ruota……
Ora abbiamo la ruota fonica che in MotoGP che asserve questo compito ma non misura i picchi di potenza….
PERCIO   avere un dato elaborato ad hoc su quanta potenza scarico a terra è il santo Graal del consumo delle gomme accoppiato al tc diventa una risorsa che mette davanti la tecnologia Hrc Honda nei confronti della concorrenza Giapponese e non

Sara per quello che Nakamoto dice che a luglio quando depositeranno il loro software perderanno il vantaggio e la concorrenza se ne avvantaggerà?
Ipotizzo come al solito, ma il discorso ha una sua logica.

Ora finalmente veniamo alla Ducati vista nei test di Valencia ieri,
Grazie ad alcune foto di miei amici Valenciani che fanno foto nella pista, sono riuscito ad avere alcune foto che a prima vista possono sembrare curiose.
Gli amici di Valencia mi hanno autorizzato a usare queste foto…e li ringrazio.
Paco Diaz Perez  e Manuel Tormo Sanchez 

Cosa si è visto a Valencia sulla moto di Pirro?

 
Staffe….  Due staffe montate sul forcellone.
A che servono queste staffe?

Non ne ho la più pallida idea….

Pero ragionandoci un po’ sopra e collegando altri particolari ipotizzo che  forse  servano a sostenere il loro torsiometro  sul mozzo….?
Vediamo a i particolari 
Sul lato sinistro  lato corona  abbiamo questa staffa con 3 buchi, all’apparenza ha uno spessore che  e’ esagerato.
La prima cosa che mi è venuta in mente sono state   le rotelline per i principianti….
Sul lato destro lato freno abbiamo la stessa staffa con aggiunto un rilevatore.  Un sensore.
IN ALTRI ARTICOLI AVEVO NOTATO QUALCOSA DI SIMILE ed era un giroscopio 3 assi della McLaren Elettronics serviva a quanto pare a misurare il chattering.


Curioso per natura   sono andato a sfrigugliare nel catalogo della McLaren elettronics ed è uscito questo oggettino…


Un torsiometro da applicare nei mozzi ruota.  Usato per quel modello specifico sulla Nascar americana.
Nulla vieta che in Ducati (se così fosse) abbiano richiesto un modello adattato allo scopo.

Voi andreste dalla ABB (FORNITRICE DE TRORDUCTOR PER LA HRC) per chiedergli lo stesso materiale che usa la Hrc?
Penso che la Hrc abbia l’esclusiva su alcuni di quei pezzi pregiati fatti in America 
Perché non rivolgersi allora alla McLaren elettronics che già è fornitore di sensori usati durante i test della ducati e da diversi anni?
In Ducati avranno capito che non si vive di solo pignoni…?
Io credo di sì.
A che servono le staffe?   Servono a coprire quello che c’è dietro?
Servono a qualcosa relativo ai nuovi pneumatici da 17 pollici   visto che a Valencia cera anche un camion Michelin?
Anche se a Valencia hanno girato anche moto che competono al campionato spagnolo che usano Michelin in esclusiva…
 Ma sappiamo che anche al Mugello cera un camion Michelin durante i test ducati Aprilia e Suzuki di poche settimane fa.

Vorrei ricordare che la ducati DA  Misano probabilmente sta usando il suo nuovo cambio seamless…. 

Perciò sono autorizzato a pensare che il torsiometro sul cambio lo abbiano già? 
non visibile all'esterno  come la M1?

Vediamo un attimo a come è fatto il seamless e la possibilità che i carter che ducati ha fatto nuovi per la gp14,2 siano serviti anche per farci stare il nuovo cambio seamless?
Un cambio normale è fatto con gli ingranaggi messi sparsi,,,,, permettetemi questa libertà di ESPRESSIONE

screen shot tv Movistar

Mentre il cambio seamless ha gli ingranaggi perfettamente in scala, dal più grande al più piccolo…
 

Sarà questo uno dei motivi del perché Ducati ha fatto dei carter nuovi come abbiamo visto nel articolo prima di questo?  Dove Apparentemente è stato sollevato il pignone?
Il condizionale è d’obbligo quando certe foto sembrano evidenziare certi fatti.
Ripeto per l'ennesima volta  le mie sono solo ipotesi .
che dopo solitamente la Realtà mi ha dato ragione.
A Malaga continua il caldo  oggi 29 gradi.



PS  oggi 18/10.2014  gpone conferma tutte le mie ipotesi scritte in questo articolo  del 16/10/2014  compreso che la ducati  il torsiometro lo monta  sulla corona..... no comment


Buona giornata