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martedì 17 novembre 2015

I sorrisi di Filippo di Giorgio Mulliri Pubblicato il 13 novembre 2012

I sorrisi di Filippo

di Giorgio Mulliri
I sorrisi di Filippo

Antonello, Luciano, Marco, Ele, Arcangelo, Simona, El, Phabio, Gianluigi1 ,Gianluigi2, Nuria, Cristian, Maurizio, Jacopo, MaurizioP, Giacomo, Francesco, Baingio, Dario, Tazio, William, Marco, Simone, Valerio, e Rita.
Chi sono?  Amici del Manz che si sono riuniti in una pagina di facebook , ed hanno fatto una colletta perche il Manz andasse all’ultima gara del campionato di motoGP a Valencia.
Perchè lo hanno fatto?  Evidentemente perché apprezzano la mia amicizia ed i miei ” pezzi” ,pane e salame, come li ha definiti un amico sardo.
Non avendo un lavoro e una entrata monetaria per me sarebbe stato impossibile intraprendere questo viaggio.
Un sentito Grazie da parte mia a chi dall’italia mi ha permesso di realizzare un altro sogno … ed i sogni non hanno prezzo. Grazie.



Valencia story, cosi lo voglio chiamare questo pezzo che parlerà dell’esperienza appena vissuta e 
che è iniziata con l’aver dimenticto la carta d’identità a casa,  un aneddoto classico di tutti i viaggi.
Salvato al volo dalla mia Nuria, venuta fino in aeroporto con la carta, permettendomi così di poter “volare” (ma aggiungendomi al conto… il costo del taxi…………).
Grazie Nuria mi amorrrrr.
Passiamo direttamente alla foto di testata che ritrae Il mio reincontro con Filippo, lui mi da del tu ed io idem.
La cosa ha dei precedenti e questa volta ho fatto in modo che sapesse che sarei andato a trovarlo.


La notizia che fosse stato defenestrato me la comunicò un amico  nel paddock il sabato pomeriggio. Il primo pensiero fu: è il caso che vada a disturbarlo?  Sarà la persona più ricercata dalla stampa mondiale, avrà un minuto per me?




Una  piccola digressione: in questa avventura sono stato accompagnato da una lettrice e fan del Manz. Non conosceva Giorgio, perciò tralascio il commento della delusione nel vedermi,  un 50 enne freddoloso con pochi capelli …. ero un mito per lei………… gli crollò il mondo addosso,  hahahahhah scherzo ovviamente.
ELE è di Firenze e abita a Madrid. si e’ fatta accompagnare a Valencia da una amica. 4 ore di macchina per venire ad assistermi e a godere anche lei degli odori del paddock.
L’incontro con Preziosi e’ nato grazie allo spirito di osservazione di Ele che vide Guareschi ed Ezpeleta che correvano (o quasi) verso l’hospitality della Ducati, e notò che Filippo stava entrando .

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Non avendo molta dimestichezza col paddock, davanti al cartello che diceva che  “solo gli ospiti guest” avevano il passo libero, mi bloccai ….. Ma non mi persi d’animo. Vidi il mitico Battaini che entrava, lo fermai,  gli chiesi di dire a Filippo che Giorgio Mulliri Manziana era fuori e chiedeva l’autorizzazione ad entrare.


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Il Batta entrò e ……. ci furono una quarantina di secondi di panico …… fino al momento in cui si aprì la porta dell’hospitality ed apparve il Batta che ci faceva segno con la mano ……  venite…
Un colpo al cuore …. passo fermo verso il tavolo dove Filippo si accingeva a pranzare.
Un sorriso da parte sua “ciao Giorgio  vieni e prenditi un caffè”.
 
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Cominciai con lo scusarmi per essere andato ad importunarlo in questo momento, dopo la notizia di ieri …. 
e lui: - Cosa dicono, dimmi Giorgio…………  
-  beh che non sei più a capo del progetto motogp.

Sorride ma non commenta,
-Tu stai in Italia Elena? gli chiede Filippo
- no vivo a Madrid risponde  con voce tremolante dall’emozione  Ele .
-Allora mi fai fare una foto della nuova moto?, incalzo io
…. secondo sorriso, no comment.

-Ma tu leggi i miei pezzi Filippo?
-Si risponde .
-Anche quello dell’ entrata dell’Audi che ha bloccato lo sviluppo (secondo me)  
…….. terzo sorriso, no comment.

Gli riempo un bicchiere d’acqua (peccato non fosse vino) …lui continua a mangiare,  ed in quel momento penso che essere lì, in quel momento, a tavola con Filippo fosse un gran regalo al Manz da parte di Filippo, un vero privilegio per me.

Allora come sta Spies,  chiedo
 è un vero peccato non sia qui, ci avrebbe fatto comodo.

Irrompe Ele con  un: volete un caffe?  
-Si grazie, anche tu Filippo?  
-Si grazie
…. ed Elena si avvicina alla macchinetta, ma l’emozione la tradisce e mi porta un thè  hahahaha, ma poi corregge il tiro e porta i caffè ….troppo lungo per Filippo che la rimprovera amichevolmente con un altro sorriso…….  Scherzava ovviamente.

-Possiamo fare una foto? dice Ele,  
ed io con il suo cellulare che provo a fare una foto …
 Filippo: togli il dito dall’obbiettivo,  Giorgio togli il dito dall’obbiettivo ….. ed io alla fine ho cliccato il tasto sbagliato e la foto non e’ uscita ( Filippo, se dovessi leggere questo pezzo ,sappi che devo una foto con te a Ele……. È incazzatissima con me.)
 Allora  mi dici qualcosa della nuova moto?
…….. quarto sorriso
-a te non dico nulla perchè sei un giornalista dice Filippo….. 
-no assolutamente, io scrivo per passione ed ho trovato gente che mi segue, sono qui grazie ad una colletta fatta da amici
-hahahah …. Sorride ….  bravi……

-Gp13? 
….sorride e glissa.
-Ma hai portato qui il telaio che tu hai detto che avresti modificato, e se riuscivate lo avreste portato a Valencia? Quello che Rossi ha detto che aveva cose buone e cose che non andavano? 
…mi guarda come se si fosse dimenticato di averlo dichiarato… Quinto sorriso  hahahahah.

L’idea da Malaga era intitolare questo pezzo  “Fammela vedè, fammela toccà” …. inteso come gp13…… non siate maliziosi
Invece dopo l’incontro credo che sarebbe meglio intitolarlo, “i sorrisi di Filippo”.
Che comunque sia, a me, ha fatto un enorme piacere vederlo sorridere, segno che sotto sotto non e’ cosi grigia come lo stanno scrivendo….
Altre chiacchere sparse……….
Filippo: bene vado a i box speriamo per la gara,  in bocca a lupo Filippo rispondo salutandolo.
Ci tratteniamo un minuto con Ele e facciamo qualche foto da dentro l’Hospitality Ducati. Uscendo da lì con un sorriso che Filippo ci ha contaggiato, contenti e soddisfatti che ci abbia riservato pochi minuti in un momento abbastanza delicato della giornata.
Pensiero personale.
Sulle parole dei media che uscirono giorni orsono sul cambio di gestione del reparto corse della casa bolognese,  grazie a dio ho una buona memoria, è mi venne a mente alcuni fatti o mosse della nuova gestione della ducati, L’Audi.
I media tempo fa confermarono le cariche aziendali tra cui anche quella di Preziosi, e fino a qui nulla di anormale,  pero poi  pensando che prima della  partenza di Rossi , la Audi abbia fatto si che, con ancora a capo Preziosi (presumibilmente)con la carica di direttore generale, mise su il Junior team a carico della Ducati con appoggio Pramac doppiando lo sforzo aggiungendo una moto ed un pilota Spies e Iannone,
e dopo la pubblicazione dell’intervista di Burgess dove tirava fuori alcune lamentele indirizzate alla Ducati, generate sicuramente dal malcontento del momento,  uscì la notizia che tutto il gruppo di Rossi NON fosse rinnovato il contratto ovviamente, ma la stampa aggiungeva che anche chi aveva un contratto piu lungo tra gli uomini portati da Rossi con scadenza nel 2014, fosse stato licenziato.
Sembrerebbe che l’Audi non ha preso molto bene che Rossi non fosse rimasto,  pero tutti questi passi, chi li ha decisi?
Preziosi?  O l’Audi?
Ha un senso ora l’incontro di Filippo con Furusawa?.
 Come merce di scambio perchè Rossi rimanesse?
Se cosi fosse,  l’ipotizzato allontanamento di Preziosi non ha senso.
Oggi guardando i test su una tv spagnola, e’ intervenuto il tecnico spagnolo di Hyden, rispondeva sul futuro tecnico della prossima Ducati e lasciava intendere che Preziosi e’ chi ha voce in capitolo su questo, ed alla domanda precisa sull’allontanamento di Preziosi rispose che al giorno di oggi lui non ha costanza che le cose debbano cambiare per quanto riguarda la leedership del reparto corse,  o per lo meno, che a lui ad oggi, non risulta tale cosa.
Domani, Preziosi rilascerà una intervista anche su questo argomento. Cosi ha detto la tv spagnola.
E mia ipotesi che forse il “titolo” di direttore generale non avrà la firma Filippo Preziosi sui libri Audi,
ma che continui a seguire il destino delle moto da corsa della casa bolognese,  il contrario  non avrebbe senso .
Le voci su Suter che gli sarebbe stato commissionato un telaio direttamente dall’Audi ,  messe in "dubbio" dallo stesso Suter  Su GPONE,  confortavano le mie ipotesi essendo Suter impegnatissimo con la casa BMW arcinemica commercialmente parlando e ora anche sportivamente, avendo Audi comprato la Ducati.
Se la HRC  ha messo il veto a i team di poter usare i suoi motori montati su telai Suter in moto 3 visto l’accordo della Mahindra costruttore di moto e concorrente diretto nel mercato indiano, che senso avrebbe che Audi commissionasse un telaio a Suter?
...e poi con i calcoli fatti da chi?  Con quale motore? Perche per fare un telaio un motore lo devi avere…..

Domani ne sapremo di più.

GP12+1 come ho suggerito a Filippo, sulla falsa riga del maestro Nieto…
E’ mia opinione che verrà fuori una moto come la gp12 in termini di costruzione, cioè atta a  testare il materiale fin qui sviluppato per poi decidere in che direzione muoversi anche in funzione delle parole dei nuovi piloti.
Come ripeto da molto tempo, per me aver fatto un telaio attorno ad un motore preesistente, e’ un segno che la gp12 e’ sempre stata una sorta  o e' diventata un manichino di prova per definire i problemi del momento e prendere le misure per il futuro, in modo da progettare una moto con un motore progettato insieme ad un nuovo telaio ridisegnato ad hoc, questo anche basandomi sulle parole di Burgess, il quale disse come fossero impossibilitati a variare il bilanciamento della moto, a causa dei limiti geometrici imposti dal motore che non permetteva di sollevarlo o abbassarlo come avrebbero voluto …. e con il limite imposto dal perno del forcellone che avrebbe obbligato la catena a toccare il forcellone con un setting che prevedesse una notevole inclinazione.
Partendo da questi presupposti, secondo me quella che gira in questi giorni a Valencia e’ l’ultima versione prima della vera gp12+1.
Audi dovrà capire come e dove intervenire in termini di tecnologia avanzata, e cosa e chi aggiungere al progetto Ducati in termini di aiuti tra le risorse già presenti in casa tedesca.
Chi può dire ad Audi di cosa c’è bisogno in Ducati???????
Quando vedrò qualche foto specifica potrò dire se qualcosa e’ cambiato almeno nei limiti di quanto visivamente possibile.
Filippo sorride e non dice nulla ma lui sa che io sono un ragazzo sveglio……trema Filippo
la sfida e’ solo cominciata aspetto foto ……..
Unica traccia della futura moto questa foto beccata dal Manz con scatto di Ele nel paddock.
Foto scattata il sabato sera, di una cassa con dentro presumibilmente un motore.
La scritta 12.2 potrebbe dire qualcosa? Lo spero.
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Ciao Filippo, spero continuerai a sorridere molto a lungo. Faresti contenta molta gente…..
P.S. un ringraziamento anche all’ombra discreta di Filippo, il suo aiutante cha pazientemente sopporta tutte le persone che gli chiedono di poter scattare una foto e che aiuta Filippo in ogni dove nel più assoluto silenzio. Si, sorride anche lui … e non parla, da chi avrà imparato?
Grazie della pazienza a tutti e due .

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A proposito,  ho saputo che ci saranno dei test a Jerez,  preparate un'altra colletta?
A Malaga fa freddo ma siamo abbastanza soddisfatti.  Per ora.
A presto con una carrellata di foto dal paddok.

Quo vadis? di Giorgio Mulliri Pubblicato il 11 aprile 2012

Quo vadis?

di Giorgio Mulliri
Quo vadis?
Che cosa è successo domenica tra Rossi e la Ducati?
                                              
Per come la vedo io alcuni piccoli particolari messi insieme possono fornire materiale interessante per ipotizzare quale sia la reale situazione, posto che resta impossibile avere certezze per chi, come noi, può osservare solo dall'esterno.

La moto non è malvagia.

Fatto: le 1000, a parità di litri di benzina (21) sono finora riuscite raramente a battere i tempi delle 800. Al contrario la Ducati, pur restando lontana dalla vetta, ha migliorato i tempi della vecchia 800, per lo meno con Hayden. Riteniamo questo fatto prova che la GP12 sia già un passo avanti rispetto alle diverse versioni della GP11 scese in pista (Qui trovate il resoconto dei cambiamenti che hanno interessato la rossa nel 2011).

Al test di Valencia 2011, nel finale di stagione, la Ducati porta 3 telai (come testimoniato da Barbera su Twitter in risposta ad una mia domanda).
Il primo con una specie di asola inferiore che avrebbe permesso lo spostamento del motore all'interno del telaio in alluminio progettato per la futura Gp12.
Il secondo era quello approvato da Rossi ed è privo di asola.
Il terzo era un telaio che venne scartato a priori da Rossi (forse quello dato a Barberà in quanto "scarto" ? o forse "scelto" dallo spagnolo ?). In gara quello scelto da Rossi ha dato (seppur risicato) un vantaggio sui tempi a Hayden su Barbera.

Ma torniamo su Rossi per cui, con buona pace di alcuni amici che spesso commentano su Motocorse.com i miei pezzi, è a mio avviso necessario un discorso a parte.

Siamo a novembre e in Ducati passano i giorni immediatamente dopo il test ad analizzare i dati raccolti: decidono di mettere su carta le idee e i dati riscontrati a Valencia. A Sepang fa la sua prima uscita la GP12; in confronto alle moto vista a Valencia in mano a Rossi, si evidenzia un telaio nuovo, il motore inclinato ed il serbatoio sottosella, mai visto prima (come potete vedere nel mio articolo sulle modifiche della GP12, confermatemi da Preziosi).

Ma torniamo in fabbrica a Bologna. Io NON SO quanto tempo ci voglia a costruire un motore e metterlo in produzione, dove per "produzione" intendiamo il lotto minimo per soddisfare le esigenze di regolamento (6 per moto piu i ricambi sia della ciclistica che del motore; ricordiamo infatti che il regolamento esclude gli interventi sulla parte termica ma non su altre parti).

Posso ipotizzare, sulla base di alcuni pareri informali di addetti del settore, che per fare un motore nuovo ci vogliano alcuni mesi per la progettazione e alcuni mesi per fare le fusioni "giuste" e poter passare al banco prova per prove di potenza ed affidabilità.

Perchè un motore nuovo?

Torniamo al test di Sepang, esaminando le cui foto vidi chiaramente che il motore della GP12 era effettivamente ruotato indietro. Contrariamente alle mie ipotesi, la moto era un adattamento al telaio di partenza con una modifica alla sola coppa del'olio adattata all'occasione: supponevo infatti che anche questa GP12 fosse un 
manichino di prova, perche non era normale che un motore Ducati girasse con un tubo di recupero attaccato direttamente sulla coppa dell'olio, segno evidente che su una bancata l'olio stesso non arrivasse a dovere. Ovvio dedurne che il passo successivo sarebbe stato un motore "ad hoc", cioè con il basamento dritto e non inclinato, spostando però la elle dei cilindri che era quasi orizzontale sulla GP11.

I test a Sepang vanno abbastanza bene per una moto che è stata costruita in fretta e furia, con dichiarazioni di soddisfazione da entrambi i piloti, se non altro sulla facilita di intervento e sulla guidabilità.

Il team Ducati torna a Bologna, ma da come dichiarato da Guido Meda in un intervento relativo a un mio articolo, le moto restano a Sepang. Perche? A Bologna non avevano nulla da farci sopra, se si esclude un software nuovo provato a Jerez?
"Strano. Molto strano." mi dissi.

Da lì ha iniziato a girarmi in testa l’idea che forse a Bologna stessero davvero lavorando su motore e telaio definitivi. Cosa fecero nella seconda sessione di test a Sepang? Oltre a verifiche sul nuovo software del TC, ci si è concentrati su sagome diverse del coperchio serbatoio per consentire a Rossi di spostare il peso del corpo caricando il posteriore. Ma allora il telaio è sbagliato? Sembrava che in questa versione si potesse spostare il motore a piacimento per raggiungere il miglior bilanciamento, ma è possibile che lo spostamento del serbatoio sottosella abbia fatto saltare diversi piani. Proprio il dettaglio del serbatoio mi ha convinto che si tratti di una moto ancora provvisoria.

“Questa è la moto con cui correremo nel 2012” diceva Rossi, mentre Barberà, parallelamente, parlava di una moto nuova in arrivo dopo 4 o 5 gare. Che significa? Che allora a Bologna stanno già realizzando il motore nuovo una volta appurato che il posizionamento attuale migliora la situazione? Sembrerebbe di si – si spera che a casa stiano già lavorando sul progetto definitivo che, a questo punto, possiamo chiamare GP12.1.

Ma perché un motore nuovo? Tutti i test sono stati fatti con motori (1000 o 930 ancora non è certo) nati 800 e portati a 1000 tenendo fermo l’alesaggio e cambiando pochi dettagli interni per raggiungere la corsa voluta. Di fatto, resta un motore progettato per avere funzione portante, dunque troppo robusto, per gestire le torsioni e sopportare i carichi richiesti.

Facciamo un passo indietro: il passaggio dal carbonio all’alluminio ha comportato una penalizzazione di peso, che ha fatto nascere sospetti sul fatto che ci fosse Ducati dietro alla richiesta di aumento del peso minimo regolamentare. Di fatto, il nuovo telaio in alluminio ha aumentato di qualche kg. il peso rispetto a quanto avveniva con la struttura in carbonio. Dove recuperarli? Dal motore, ovvio – avendo un telaio non è più necessario un motore tanto robusto e rigido, dunque pesante.

Punto e a capo, c’è da rifare il motore. Quando parte il nuovo progetto? Dopo la seconda sessione di test a Sepang. Quanto serve, in termini di tempo, per rifare un certo numero di motori con le nuove specifiche, e telai con misure e rigidezze corrette? Eeeeeehhhhh… Rossi dovrà correre con questa moto fino all’arrivo della nuova? Si, purtroppo. Esiste un prossimo step? Si, l’ha confermato Rossi nell’intervista a Cereghini. Si parlava di telaio, certo, ma la logica suggerisce anche un motore meno ingombrante e più leggero.

Qui sotto il telaio alleggerito per abbassare la rigidità visto al secondo test di Sepang

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Perche Ducati non sta facendo test privati ora che ha la moto nuova? Potrebbe cercare di migliorarla? O già sanno e hanno già programmato i test  sulla versione definitiva da me ipotizzata senza perdere tempo e denari su questa? Bella domanda che in molti si son posti. La risposta porta alle mie ipotesi e ci sta dentro.

Oggi, da un tweet di Motomatters, parrebbe che Ducati abbia già finito il budget a disposizione, e che un motore nuovo non ci stia senza far sballare completamente i conti. Rossi lo sa ed è questo il motivo del nervosismo? E’ stanco di aspettare? Puà darsi, ma se le cose stanno davvero come abbiamo raccontato Valentino doveva saperlo fin dall’inizio. Ducati si è data da fare, ma ha dovuto seguire passi obbligati. Fare un motore senza sapere se va bene? Prima è meglio verificare le teorie, poi ci si mette all’opera. Ducati, a questo punto, non è però in ritardo di un anno rispetto alla concorrenza, ma di un anno e mezzo.

Come andrà a finire? Si consumerà un divorzio fra Rossi e Ducati? Rossi verrà sbattuto fuori? E’ fondamentale, a questo punto, capire da che parte si schiererà lo sponsor tabaccaio, ma a Bologna tira una brutta aria. Così credo stiano le cose.

Ma è vero allora che Ducati non ha più soldi? Mi immagino i detrattori di Rossi affogarsi nel tentare di dire che tutti quei soldi sono stati usati per pagarlo, e che questa è la causa della bolletta. Non credo che stiano così le cose. A Bologna non vivono di sole sigarette - la marea di sponsor dietro ne e' la conferma. E’possibile che si stia aspettando di vedere la conclusione dell’affare Audi, magari con l’idea di appoggiarsi a Lamborghini per realizzare il motore nuovo. Fantascienza? Vedremo. Lamborghini è sotto Audi, Audi è sotto Volkswagen…e Lamborghini è piu vicino che la Germania.

Come al solito, si tratta di un puzzle che ho ricomposto partendo da dati di fatto ma seguendo logiche mie – restiamo nel campo delle ipotesi, ma citando Cevoli nel ruolo dell’assessore Palmiro Cangini, ho ragione, e i fatti mi cosano. Qualcuno potrà anche pensare che siano tutte idiozie – può darsi, ma è molto facile attribuire tutte le colpe ad uno o all’altro senza sentire le due campane e pensare che la ragione stia nel mezzo.

Le parole di Porta, quando ha indicato il serbatoio modificato per spostare il peso all’indietro, mentre Rossi si lamenta della mancanza di carico e feeling sull’avantreno, confermerebbero indirettamente la mia ipotesi.

Sì, ipotesi - da Malaga e' difficile se non molto difficile pubblicare certezze, ma non mi risulta che in italia sia differente....

A malaga cominciano le belle giornate. A Bologna non credo.