martedì 17 novembre 2015

Gomme e gommine di Giorgio Mulliri Pubblicato il 20 maggio 2013

Gomme e gommine

di Giorgio Mulliri
Gomme e gommine
Gomme e Gommine...
Bridgestone,  dal 2009  è diventato il fornitore unico ed ufficiale della Motogp.

Negli anni precedenti  la Michelin la faceva da padrone come fornitore di pneumatici ad alte prestazioni.


Ma come succede di solito, la concorrenza studia sempre il modo di aprirsi nuovi mercati, ed la finesta mondiale delle competizioni  e’ un veicolo piu che efficace a tale scopo.
La Bridgestone entrò nel mondiale  nel lontano  2004  con 4 moto su 23 partecipanti al mondiale motogp.


Per andare via via conquistando sempre più la fiducia dei partecipanti.


Nel 2005, 6 moto su 21, con anche la partecipazione di Dunlop,  e Ducati che passò alle gomme giapponesi per avere una esclusività di sviluppo,   nel 2006 sempre 6  su 20 moto , nel 2007  9 moto su 19.
Nel 2008  12  moto  su 18, fino ad arrivare al 2009  dove ci fu il cambio al monogomma  o monomarca Bridgestone , su richiesta dei vari team per avere le gomme giapponesi,  constatate le maggiori performance dimostrate dalle stesse in confronto a le Michelin.


In principio ci fù un rifiuto da parte della Bidgestone a fornire alcuni team, se non altro per una questione di numeri  da produrre, infatti all'epoca, la produzione in numeri della Bridgestone, non raggiungeva quella della Michelin,  dove costruiva gomme per tutti i piloti e con varie specifiche,  anche se qualche pilota sembrava avesse un trattamento "particolareggiato"  in confronto ad altri.


Parlo di rossI? Si parlo di Rossi. Ma non solo, anche Gibernau alcune volte….O per lo meno, da quanto si seppe in giro allora,  con gommine  fatte espressamente nei  giorni prima della gara, dopo che il venerdì nei primi allenamenti su pista, si aveva la possibilità di rilevare i dati in loco delle temperature ed abrasività dell’asfalto.
La “leggenda “ narra che  la Michelin fornisse alcuni pneumatici fatti il venerdì notte  a Clermont Ferrand,fabbrica delegata dalla Michelin alla costruzione dei pneumatici della motogp.(per le gare europee ovviamente)
E fatte arrivare in pista tramite un Renault  Espace  turbo  benzina,  da piu di 300 cv, che garantiva la consegna in un giorno o più, in base alla distanza della pista europea.


Poi,  “sembrerebbe”  che addirittura la Michelin le fabbricasse in loco,  cioe  fuori dalla pista  di gara,  su un camion attrezzato allo scopo…

Non ho prove di questa pratica sinceramente, ma alcuni fatti confermerebbero che effettivamente un trattamento particolareggiato ci fù.


Parliamo di gare? No  sarebbe troppo facil,e ma di alcuni fatti che a mia memoria successero, ma che non trovo conferme di link , come di solito faccio.
Esempio: Test  di inizio stagione non ricordo che anno, località: Phillips Island,  3 giorni di test  dove la Michelin portò alcuni pneumatici da far testare alla Honda che in quel periodo era nelle mani di Rossi ed anche Gibernau.


Ripeto ,  "a mia memoria"  Gibernau abbandonò i test al secondo giorno, intervistato a riguardo disse,  per me la Michelin non aveva gomme da farmi provare, perciò il mio lavoro e’ finito un giorno prima di Rossi……battutina....

Altro esempio.  Stoner  all’arrivo alla Ducati rilasciò una intervista, e parlo delle sue  cadute, da lui imputate alle gomme, che a detta sua la domenica non erano mai  quelle che lui sceglieva il sabato .

Di contro, possiamo anche aggiungere  un Rossi tradito dalle gomme due gare prima di un mondiale perso per 5 punti  (elias) caduto e a suo dire per causa di una gomma  guasta  a Estoril.


Perche  tutto questo racconto?

Perche ci terrei a rendervi partecipi di come ora le cose stanno per quanto riguarda un trattamento particolareggiato  a piloti specifici che  qualcuno sospetta che Rossi continua ad avere tuttora.

Sicuro del fatto che non tutti abbiano a mente  come avviene la distribuzione delle gomme.

Tipo la performance di Rossi nella gara del Qatar, e con una dichiarazione di Cavicchi a Griglia di partenza,  su una non precisata confidenza da parte di esponenti della hrc, che lamentarono un trattameto del genere  con lamentela verso la dorna  nello specifico di Rossi  ( a detta di Cavicchi)

Non credo che tutti abbiano a mente in che modo le gomme vengano in possesso di un pilota specifico.
Percio abbiate pazienza  e leggete il seguito.

Ricordate però che per poter  favorire un pilota  con una gommina specifica per una gara, ci devono essere almeno  due parametri  fissi.


Avere la possibilità di costruire una gomma sul posto, e/o nelle vicinanze, ed avere i dati delle temperature del posto,  e non meno importante la volontà di voler fare questo tipo di trattamento.
Veniamo per gradi.

Innanzi  tutto diciamo che le gomme per circuito,  vengono elaborate in base alle esperienze  dell’anno prima sulla pista specifica,  prendendo ovviamente i risultati e le analisi degli anni precedenti.


Ed in base anche alle richieste dei piloti,  esempio ne è il fatto che Capirossi diventò delegato dei piloti  per quanto riguarda il collegamento con la casa costruttrice dei pneumatici.


Cosa che servì a migliorare le gomme che fecero strage di piloti al primo giro con delle cadute, alcune anche con gravi conseguenze.

 Gomme nuove che si riscaldavano molto prima e in parte risolsero quel problema.
Aggiungiamo altri particolari.

Le gomme,  con l’entrata del monomarca, vengono consegnate gratuitamente dalla Bridgestone a i team, (clausula messa dalla dorna)   ma in cambio  Bridgestone mise dei paletti.

Non avendo la forza industriale di poter produrre pneumatici ad hoc per pilota,  che aveva la Michelin,  la Bridgestone  impose  il numero delle gommeper pilota, e che le mescole  non fossero piu di un tot per pista.
Nel senso che : se Bridgestone riusciva a produrre  1000 pneumatici  e la Michelin 3000,  esempio,
La Bridgestone con i 1000  pneumatici garantiva un tot di Gomme a tutti ma non di più.

Quali gomme portare?  Quelle che ebbero i migliori risultati negli anni precedenti,  cioè con Rossi e Stoner,  sia anteriori che posteriori.  Da li un problema però,  le fabbriche motociclistiche  dovettero  adattare le moto,  e non il contrario,  come avveniva prima. E di problemi ne abbiamo visti  dalla Suzuki alla Ducati.  Parliamo del 2009 ovviamente.

La gomme  vengono chiamate per codice  dalla Bridgestone,  ma per "durezza" dai team.
Extra hard, hard, soft  extra soft  ecc ecc .
Esempio: Una extra hard per  Jerez, potrebbe essere  hard  per una altra pista.  Il codice e’ lo stesso ma la dicitura no.

Passiamo ad altro.
Fabbricazione.
La fabbrica dove la Bridgestone produce tutte le gomme della Motogp e’ in Giappone, precisamente a  Kodaira (vicino Tokyo) in caso la gara europea,  tutta la produzione viene trasportata in  Europa dal giappone e precisamente nello stabilimento di stoccaggio  Bridgestone Motorsport di Speyer, in Germania.
Da qui partono verso la pista specifica con dei camion,  per arrivare pronti per il giovedì,  ripeto giovedì, dove avviene la distribuzione  per pilota  delle gomme.
Dalla fabbricazione all’arrivo in pista  sono già passate alcune settimane ed in alcuni casi mesi, perchè la produzione avviene anticipata ovviamente, comprese le gomme che si usano per i test.


Arriviamo al giovedì, ma prima alcune precisazioni.

Con l’avvento del monomarca, i piloti stessi chiesero la garanzia di uniformità di fornitura delle gomme, cosi da evitare  favoritismi.(leggasi Michelin)

Le loro richieste furono esaudite….  Come?


Cominciamo per dire che ogni gomma ha un suo codice a barre,  che arriva direttamente dal Giappone,  cioè  settimane  o mesi prima.  Tutti i codici a barre  vengono  inseriti in un pc , dove lo stesso sceglie in un modo casuale e senza la presenza di responsabili Bridgestone, piloti, o team, ma solo dell’organizzatrice del gp ,dorna e fim.
Questo e’ scritto nel regolamento,  e questo e’ stato accettato da tutti i piloti e case costrutrici.

Articolo 2.6.4.9



Puo capitare  che un pneumatico specifico possa arrivare nelle mani di un pilota specifico?


Quando la costruzione dello stesso avviene almeno  un mese prima della consegna?
Mancano i presupposti  …….


Ci sono state in questi anni lamentele a riguardo?


Non precisamente,  Melandri durante una trasmissione dove avanzò l’ipotesi,  poi da lui stesso smentita.
Cavicchi a Griglia adi partenza…….Capirossi  e la Ducati.

In che senso? Capirossi si accorse che in una gara,  a parità di mescola e specifica, alcune gomme erano stagionate molto più di altre, e la performance era differente da altre costruite negli ultimi tempi.
Risolto anche questo problema.
IN Ducati  anni fà  si accorsero di una anomalia  nel box di Rossi……  azzzzzz  dove mi sto andando a mettere, saranno contenti i detTratori di Rossi………


A detta di alcuni addetti del team Ducati (il tecnico di Hayden)  (lo disse durante una trasmissione alla tve spagnola) le gomme che Rossi usò in gara, Sahcsesring 2009 non tornavano i conti delle gomme in suo possesso.

((Segno questo che tutti controllano tutti ))

La Ducati fece una gentile richiesta alla struttura atta alla distribuzione  delle gomme,  e al conteggio risultò una gomma morbida in più ed una dura in meno……
Dove era il problema?

 Se  al conteggio “totale” le gomme erano giuste?

 Il box di Rossi  fece colorare di bianco una gomma  hard ,  al solo scopo di desviare le sue scelte dal box a fianco (Lorenzo) ci feci anche una vignetta  per l’occasione.


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Ora, dire od asserire che  la Bridgestone possa favorire qualche pilota  mi sembra una cosa abbastanza difficile da realizzare.

Non ci sono i presupposti  e chi dice che un pilota e’ stato favorito  evidentemente non fa i conti con il sistema di distribuzione  delle gomme  o non ne e’ a conoscenza…..

Ma si possono far scegliere al pc  determinati numeri di gomme?  Il sistema e’ controllato dalla dorna e dalla fim, ed accettato da tutti. Ed i numeri di codice vengono inseriti in loco  non inviati prima e poi arrivano le gomme.
Questo mio sforzo di ricerca serve al solo scopo  di informare chi non era a conoscenza di tale sistema.
Qui sotto un link che reputo interessante  e dove anche io ho colto informazioni per questo artico

Piu le dichiarazioni dell’epoca da parte di capirossi.



A Valencia Capirossi ha spiegato che le gomme verranno sorteggiate attraverso un sistema computerizzato: “Lo sta sviluppando la 2D (noto marchio di sistemi software, ndr) – ha detto Capirex – In pratica ci sarà un computer che sceglierà a caso per ogni pilota un certo numero di gomme tra quelle che la Bridgestone porterà in circuito”.

A Malaga fà freddo ultimamente..

Forza Pirro

Ma Dovi e Hayden?

Forza Pirro ho detto.....



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